OTTIMIZZAZIONE SPESSORI

  • SEZIONE I°: asfalto normale

  • SEZIONE 2°: asfalto con copertura di cm 5 di tappeto d’usura, realizzato con asfalto contenente il programma antineve ed antighiaccio steso sul vecchio asfalto normale.

  • SEZIONE 3°: asfalto di cm 25 tutto contenente il programma antineve ed antighiaccio. E’ diviso in tre tipi di asfalto: cm 5 di tappeto d’usura, cm 8 di Binder e cm 12 di tout venant

  • SEZIONE 4°: asfalto di cm 25 come nella sezione 3, più una base divisa in due parti di complessive 15 cm tutto contenente il programma antineve ed antighiaccio. E’ diviso in cinque tipi di asfalto: cm 5 di tappeto d’usura, cm 8 di Binder e cm 12 di tout venant e cm 7 di base con pietrisco di mm 40, oltre ad altri cm 8 di base sempre con pietrisco di mm 40, ma con maggiori percentuali rispetto ai cm 7 superiori.

  • Sezione I°: asfalto normale


    1-A | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto comune
    Asfalto normale con 4/7 cm di fondo in Binder o tout venant e 2/5 cm di tappeto di usura

    1-B | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto comune coperto di neve
    Asfalto normale con 4/7 cm di fondo in Binder o tout venant e 2 / 5 cm di tappeto di usura. Il tutto è coperto di neve che dovrà essere rimossa con l’intervento della lama spazzaneve, e poi si interviene con lo spargisale per evitare le formazioni di ghiaccio.

    1-C | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto comune con buche in superficie.
    Asfalto normale con 4/7 cm di fondo in Binder o tout venant e 2/5 cm di tappeto di usura dove a causa del gelo dell’acqua infiltrata sotto la parte superficiale, chiamata manto d’usura, si formano delle buche che a loro volta favoriscono ulteriori infiltrazioni e relative più vaste e profonde buche, con notevoli danni per l’incolumità degli utenti.

    1-D | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto comune con buche e crepe in superficie
    Asfalto normale con 4/7 cm di fondo in Binder o tout venant e 2/5 cm di tappeto di usura dove a causa del gelo dell’acqua infiltrata sotto la parte superficiale, chiamata manto d’usura, si formano delle buche che a loro volta favoriscono ulteriori infiltrazioni e relative più vaste e profonde buche, con notevoli danni per l’incolumità degli utenti. Inoltre il gelo nel terreno sottostante ha determinato dei rigonfiamenti con relative spinte verso la superficie che causano una serie di crepe nell’asfalto. Questa condizione unita alle buche determina di fatto la fine della vita di quella pavimentazione.
  • Sezione 2°: asfalto con copertura di cm 5 di tappeto d’usura, realizzato con asfalto contenente il programma antineve ed antighiaccio steso sul vecchio asfalto normale.


    2-A | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto comune con sopra cm 5 di tappeto realizzato con asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve.
    Asfalto normale con 4/7 cm di fondo in Binder o tout venant e 5 cm di tappeto di usura realizzato con asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve.

    2-B | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto comune con sopra cm 5 di tappeto realizzato con asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve. Il tutto con cm 4 di neve che copre solo il terreno a lato mentre sull’asfalto resta solo acqua.
    Asfalto normale con 4/7 cm di fondo in Binder o tout venant e 5 cm di tappeto di usura realizzato con asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve. In caso di nevicata, fino a circa cm 4, la neve non resta sull’asfalto ma solo sul terreno a lato della parte asfaltata. Non serve lo spazzaneve e nemmeno lo spargisale.

    2-C | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto comune con sopra cm 5 di tappeto realizzato con asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve. Il tutto con cm 15 di neve che copre per quella misura solo il terreno a lato, mentre sull’asfalto resta una quantità di neve più contenuta, ossia di cm 7/11 che tenderà a sciogliersi, anche se le temperature rimarranno al di sotto di 0° c.
    Asfalto normale con 4/7 cm di fondo in Binder o tout venant e 5 cm di tappeto di usura realizzato con asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve.
    In caso di nevicata, fino a circa cm 15, la neve che resta sull’asfalto può essere di una quantità che può variare da cm 7 a cm 11. Tuttavia questa neve tenderà a sciogliersi pertanto a sparire anche se le temperature rimarranno attorno a -3°c. Può servire lo spazzaneve, ma non lo spargisale.

    2-D | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto comune con sopra cm 5 di tappeto realizzato con asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve. Indica una condizione a – 4° c.. E’ rappresentato nello spaccato la terra sottostante che si gonfia e pertanto esercita una pressione verso l’alto.
    Tuttavia l’asfalto di superficie non si rompe e rende più difficile la formazioni di crepe.

    Asfalto normale con 4/7 cm di fondo in Binder o tout venant e 5 cm di tappeto di usura realizzato con asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve.
    In caso di temperature a - 4° c. La superficie dell’asfalto non ghiaccia. Come non si forma il ghiaccio per uno spessore sottostante di circa cm 8/10. In questo caso non si formano buche superficiali perché l’acqua, che pure infiltrata impregna la pavimentazione, non gela, quindi non si gonfia. L’asfalto resta elastico e meglio assorbe la pressione del terreno sottostante, rendendo difficile la formazione di crepe, naturalmente fintanto che le temperature restano nei valori indicati e per periodi non eccessivamente prolungati. Non serve lo spargisale.
  • Sezione 3°: asfalto di cm 25 tutto contenente il programma antineve ed antighiaccio. E' diviso in tre tipi di asfalto: cm 5 di tappeto d’usura, cm 8 di binder e cm 12 di tout venant


    3-A | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve, per uno spessore complessivo di cm 25.
    Asfalto tutto contenente il programma antighiaccio ed antineve, per uno spessore complessivo di cm 25. Diviso in tre tipi di granulazione cm 5 di tappeto d’usura, cm 8 di Binder e cm 12 di tout venant.

    3-B | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve, per uno spessore complessivo di cm 25, con la parte del terreno laterale (senza asfalto) coperto da cm 7/10 di neve.
    Asfalto tutto contenente il programma antighiaccio ed antineve, per uno spessore complessivo di cm 25. Diviso in tre tipi di granulazione cm 5 di tappeto d’usura, cm 8 di Binder e cm 12 di tout venant. In caso di nevicata di cm 7/10 la neve resta solo sulla parte di terra laterale mentre sull’asfalto resta l’acqua. Naturalmente non serve l’intervento dello spazzaneve, quanto quello dello spargisale.

    3-C | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve, per uno spessore complessivo di cm 25, con la parte del terreno laterale (senza asfalto) coperto da cm 30 di neve.
    Asfalto tutto contenente il programma antighiaccio ed antineve, per uno spessore complessivo di cm 25. Diviso in tre tipi di granulazione cm 5 di tappeto d’usura, cm 8 di Binder e cm 12 di tout venant.
    In caso di nevicata di cm 30 la neve resta per quella misura solo sulla parte di terra laterale mentre sull’asfalto resta una quantità di circa cm 15/20, che tenderà a sciogliersi anche se le temperature restano sempre sotto lo 0°c. E’ una situazione che può richiedere dell’intervento dello spazzaneve, ma non dello spargisale. Inoltre, dopo il passaggio della lama spazzaneve, l’asfalto rimane sempre pulito poiché gli eventuali residui nevosi si scioglieranno in fretta, anche a temperature di diversi gradi sotto lo 0° c.

    3-D | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve, per uno spessore complessivo di cm 25, con indicate le pressioni del sottosuolo in caso di gelate.
    Asfalto tutto contenente il programma antighiaccio ed antineve, per uno spessore complessivo di cm 25. Diviso in tre tipi di granulazione cm 5 di tappeto d’usura, cm 8 di Binder e cm 12 di tout venant. In caso di gelate forti (-12°/-15° C. ) e per tempi lunghi, la superficie dell’asfalto non si rompe, poiché l’eventuale acqua infiltrata non gela, e questo per tutti i 25 cm di spessore dell’asfalto. Inoltre non gela nemmeno per il sottostante terreno almeno per altri 15/25 cm per i primi due anni, e per 30/50 cm per gli anni successivi.
    Questa condizione evita anche che si possano formare le crepe in superficie a causa delle eventuali spinte del terreno (inferiore a quello reso non gelivo) che sempre a causa delle basse temperature e presenze di umidità od acqua potrebbe determinare. Le spinte dovute al rigonfiamento, rimangono in buona parte ammortizzate dal terreno sotto l’asfalto che non gela quindi resta libero di assorbire la pressione. Inoltre tutti i cm 25 di asfalto non subiscono la cristallizzazione delle basse temperature, restano elastici e meglio possono resistere ad eventuali residui di pressioni verso l’alto. Non serve lo spargisale.
  • Sezione 4°: asfalto di cm 25 come nella sezione 3, più una base divisa in due parti di complessive 15 cm tutto contenente il programma antineve ed antighiaccio. E' diviso in cinque tipi di asfalto: cm 5 di tappeto d’usura, cm 8 di binder e cm 12 di tout venant e cm 7 di base con pietrisco di mm 40, oltre ad altri cm 8 di base sempre con pietrisco di mm 40, ma con maggiori percentuali rispetto ai cm 7 superiori.


    4-A | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve, per uno spessore complessivo di cm 25 + 15 di base.
    Asfalto di cm 40, tutto contenente il programma antighiaccio ed antineve, diviso in quattro tipi di granulazione: cm 5 di tappeto d’usura, cm 8 di Binder e cm 12 di tout venant oltre a cm 15 di base con pietrisco di mm 40.
    La base è bene che sia divisa in due parti, di cui la prima, per circa 8 cm, con una percentuale maggiore, rispetto ai normali protocolli, di pietrisco da mm. 40, mentre la seconda, di cm 7 circa, avrà le percentuali di pietrisco grosso come solitamente si usa.

    4-B | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve, per uno spessore complessivo di cm 25 + 15 di base, con 25/30 cm di neve solo sul terreno laterale.
    Asfalto di cm 40, tutto contenente il programma antighiaccio ed antineve, diviso in quattro tipi di granulazione: cm 5 di tappeto d’usura, cm 8 di Binder e cm 12 di tout venant oltre a cm 15 di base con pietrisco di mm 40.
    La base è bene che sia divisa in due parti, di cui la prima, per circa 8 cm, con una percentuale maggiore, rispetto ai normali protocolli, di pietrisco da mm. 40, mentre la seconda, di cm 7 circa, avrà le percentuali di pietrisco grosso come solitamente si usa.
    In caso di una nevicata di cm 25/30, la neve resta sul terreno laterale mentre l’asfalto rimane libero. Non serve l’intervento degli spazzaneve, né degli spandisale.

    4-C | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve, per uno spessore complessivo di cm 25 + 15 di base, con 60 cm di neve.
    Asfalto di cm 40, tutto contenente il programma antighiaccio ed antineve, diviso in quattro tipi di granulazione: cm 5 di tappeto d’usura, cm 8 di Binder e cm 12 di tout venant oltre a cm 15 di base con pietrisco di mm 40.
    La base è bene che sia divisa in due parti, di cui la prima, per circa 8 cm, con una percentuale maggiore, rispetto ai normali protocolli, di pietrisco da mm. 40, mentre la seconda, di cm 7 circa, avrà le percentuali di pietrisco grosso come solitamente si usa.
    In caso di una nevicata di cm 60, quella quantità di neve resta sul terreno laterale, mentre sull’asfalto rimane uno spessore di 20/30 cm., questo tenderà a sciogliersi anche se le temperature restano sotto lo 0°c. Può servire l’intervento degli spazzaneve, ma non degli spandisale, inoltre appena rimossa la neve l’asfalto resta pulito, poiché gli eventuali residui tenderanno a sciogliersi.

    4-D | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve, per uno spessore complessivo di cm 25 + 15 di base, con 50 cm di neve, che dopo 5 anni dalla posa rimarrà solo sul terreno a lato dell’asfalto.
    Asfalto di cm 40, tutto contenente il programma antighiaccio ed antineve, diviso in quattro tipi di granulazione: cm 5 di tappeto d’usura, cm 8 di Binder e cm 12 di tout venant oltre a cm 15 di base con pietrisco di mm 40.
    La base è bene che sia divisa in due parti, di cui la prima, per circa 8 cm, con una percentuale maggiore, rispetto ai normali protocolli, di pietrisco da mm. 40, mentre la seconda, di cm 7 circa, avrà le percentuali di pietrisco grosso come solitamente si usa.
    Dopo 5/7 anni o più, dalla posa dell’asfalto, in caso di una nevicata di cm 50, quella quantità di neve resta sul terreno laterale, mentre l’asfalto rimane pulito. Non serve l’intervento degli spazzaneve, tantomeno degli spandisale.

    4-E | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve, per uno spessore complessivo di cm 25 + 15 di base, in caso di gelo –5°/-12° c.
    Asfalto di cm 40, tutto contenente il programma antighiaccio ed antineve, diviso in quattro tipi di granulazione: cm 5 di tappeto d’usura, cm 8 di Binder e cm 12 di tout venant oltre a cm 15 di base con pietrisco di mm 40.
    La base è bene che sia divisa in due parti, di cui la prima, per circa 8 cm, con una percentuale maggiore, rispetto ai normali protocolli, di pietrisco da mm 40, mentre la seconda, di cm 7 circa, avrà le percentuali di pietrisco grosso come solitamente si usa.
    In caso di gelo –5°/-12° c., l’asfalto (per cm 40) non è sottoposto al gelo. Pertanto non si rompe anche se impregnato d’acqua. Resta elastico e meglio sopporta le sollecitazioni meccaniche sia del traffico che dalle eventuali spinte sottostanti dovute al rigonfiamento del terreno per gelo.
    Questi rigonfiamenti possono avvenire solo sotto i 70/80 cm dalla superficie. Visto che non gelano i 40 cm di asfalto, come non gela anche il terreno sotto l’asfalto per ulteriori 30/40 cm.
    Quindi si avranno circa 30/40 cm di terreno che funge da ammortizzatore alle eventuali sottostanti spinte da rigonfiamento per gelo. Non si formano sia le buche che le crepe, ed ovviamente non serve spargere il sale.

    4-F | Rappresentazione in spaccato dell’asfalto contenente il programma antighiaccio ed antineve, per uno spessore complessivo di cm 25 + 15 di base, in caso di gelo –5°/-16° c., dopo almeno 5 anni dalla posa dell’asfalto.
    Asfalto di cm 40, tutto contenente il programma antighiaccio ed antineve, diviso in quattro tipi di granulazione: cm 5 di tappeto d’usura, cm 8 di Binder e cm 12 di tout venant oltre a cm 15 di base con pietrisco di mm 40.
    La base è bene che sia divisa in due parti, di cui la prima, per circa 8 cm, con una percentuale maggiore, rispetto ai normali protocolli, di pietrisco da mm. 40, mentre la seconda, di cm 7 circa, avrà le percentuali di pietrisco grosso come solitamente si usa.
    Dopo almeno cinque, o sette anni dalla posa dell’asfalto, in caso di gelo –5°/-16° c., l’asfalto (per cm 40) non è sottoposto al gelo. Pertanto non si rompe anche se impregnato d’acqua.
    Resta elastico e meglio sopporta le sollecitazioni meccaniche sia del traffico che delle eventuali spinte sottostanti dovute al rigonfiamento del terreno per gelo.
    Questi rigonfiamenti possono avvenire solo sotto i 100/130 cm dalla superficie. Di fatto, non gelano i 40 cm di asfalto, come non gela anche il terreno sotto l’asfalto per ulteriori 60/90 cm.
    Quindi si avranno circa 60/90 cm di terreno che funge da ammortizzatore alle eventuali sottostanti spinte da rigonfiamento per il possibile gelo. E’ più sicuro che non si formino né le buche quanto le crepe, ed ovviamente non serve spargere il sale.